Prevenire è meglio che preoccuparsi… Questo il nostro motto per il 2017

Viviamo in una società in cui la gran parte delle persone vive in uno stato perenne di preoccupazione.
Certo, guardandoci attorno c’è poco da stare tranquilli. Ciò che ascoltiamo dalla tv o leggiamo sui giornali o su internet, ci preoccupa: difficile star sereni in un mondo in uno stato di guerra diffuso su scala mondiale, con cambiamenti climatici sempre più evidenti, con valori ed etica al minimo storico, con egoismi e razzismi dilaganti.

Sembra quasi di prenderci in giro quando ci auguriamo “buon 2017”.
Spesso queste preoccupazioni sono anche il frutto di un senso di impotenza: come possiamo noi trasformare in bene tutto il male che c’è nel mondo?
In realtà siamo più potenti di quanto immaginiamo e se cominciamo a cambiare il nostro atteggiamento verso la vita, i benefici non restano confinati alla nostra persona, ma si diffondono a chi ci sta vicino e così via; come cerchi concentrici si diffondono nel mondo e ci tornano indietro alimentandoci di energia positiva.
Provare per credere.
Ogni inizio d’anno si fanno progetti, propositi, che poi finiscono per spegnersi come una candela, man mano che passano i giorni.
Nel 2017 proviamo a cambiare questo atteggiamento e passare dalla preoccupazione alla prevenzione, partendo dalle nostre vite, anche dalle cose spicciole, quotidiane, quelle che sembrano di poco conto, ma che in realtà sono quelle che ci rovinano la vita.
Preoccuparsi è un atteggiamento sbagliato: se temo di avere un incidente in macchina e sono preoccupato di questo, guiderò con la paura, mi metterò l’ansia e questo annebbia il cervello, aumenta fortemente il rischio di incidente, anche perché la preoccupazione mi porta proprio a visualizzare l’incidente che prima o poi si verificherà.
L’atteggiamento giusto di chi è consapevole del rischio di andare in auto, è quello di guidare con attenzione, rispettando il codice della strada e di non usare il telefonino.

Oggi ci preoccupiamo di tutto: della salute, della famiglia, del denaro, del lavoro, dell’altro, del mondo, ecc. Sempre in questa ottica di prefigurarsi problemi e sciagure, restando poi paralizzati nella capacità di reagire e prevenire queste negatività.
Ansia, frustrazione, paralisi, prendono il posto della reazione, attenzione, operosità, collaborazione.
Prevenire è meglio che preoccuparsi, è questo il nostro motto per il 2017.

In modo particolare a Terra e Sole, dove parliamo di cibo e di salute.
C’è tanta gente che si preoccupa della propria salute e va dal medico due volte alla settimana, si vaccina contro tutto e tutti, ha una collezione di medicinali che al posto del cassettino servirebbe un hangar per contenerli tutti, ha un rapporto da malato con il cibo, non dorme di notte per pensare a quanti malanni ha o pensa di avere. E se non bastasse si preoccupa anche per i famigliari, i vicini e il gatto dei vicini…!

Porre attenzione alla propria salute è tutt’altra cosa. Significa seguire un modello alimentare semplice, non penalizzante, non talebano, accostato ad uno stile di vita altrettanto semplice, sereno nel rapporto con se stessi e gli altri, senza dover dimostrare nulla a nessuno. Rispettare il proprio corpo con le giuste ore di sonno e di riposo e un movimento adeguato.
Semplice come bersi un bicchiere d’acqua… Come? Neppure l’acqua riesci a bere? E vabbè, allora… c’è da preoccuparsi!

È vero, non è sempre semplice, specialmente quando certi atteggiamenti sono radicati in profondità e spesso ereditati dai propri familiari.

Per smettere di preoccuparsi, occorre arrivare alla piena consapevolezza che preoccuparsi non serve a nulla, non aiuta a risolvere i problemi ed anzi, il più delle volte finisce per acuirli.
La prevenzione è invece l’atteggiamento positivo che deriva dalla consapevolezza dei rischi che nascono da determinati comportamenti, che possono essere ridotti o azzerati, agendo in maniera corretta.

Su questo Terra e Sole può aiutarvi tantissimo, per trasformare le paure in cose da fare, obbiettivi da raggiungere, una agenda, prodotti naturali, cibi biologici, corsi, tutte cose molto concrete, tangibili, che vi danno sicurezza, attivano i muscoli, i gusti, il cervello, il cuore, vi fanno sentire protagonisti della vostra vita e non soggetti passivi.
Seguite questa strada, fate buone cose e meritatevi un buon 2017!

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